Accertamenti fiscali nulli per vizio di firma

Accertamenti Fiscali nulli

Sono ormai molte le sentenze in favore del contribuente, che affermano la nullità delle deleghe in bianco.
A confermare questo principio è la Corte di cassazione con la sentenza del 12.7.2017 n. 17196 depositata il 12 luglio 2017.

Il caso.

Una contribuente proponeva ricorso avverso un avviso di accertamento eccependo, tra i diversi motivi, dei vizi della delega di firma. Entrambi i giudici di merito disattendevano la doglianza e la contribuente ricorreva così in cassazione.
La Suprema Corte ha innanzitutto ribadito che in tema di accertamento tributario, la delega di firma o di funzioni richiamata dall’articolo 42 del Dpr 600/73, deve necessariamente indicare il nominativo del delegato a pena di nullità del provvedimento stesso.
La delega per gli accertamenti fiscali, però, non può consistere in un ordine di servizio in bianco, che si limiti cioè ad indicare la sola qualifica professionale del delegato senza consentire al contribuente di verificare agevolmente la ricorrenza dei poteri in capo al sottoscrittore (Cassazione, sentenza 22803/2015).

Si veda anche se sentenze:

[1] Cass. 23.4.2008 n. 10513

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