Credito di imposta R&S

Il credito di imposta per ricerca e sviluppo (da ora in avanti anche R&S), è stato introdotto dal DL 145/2013, articolo 3. Da ultimo prorogato, con modifiche, dalla L. 190/2014 e poi disciplinato dal DM del 27 maggio 2015. In questo articolo non mi soffermerò, se non velocemente, sugli aspetti legali della disciplina, piuttosto sul concetto di ricerca e sviluppo. Molte imprese pensano che ricerca e sviluppo sia qualcosa si solo appannaggio di istituti di ricerca o simili, invece, molte imprese eseguono, anche inconsapevolmente, attività di R&S. Il ministero ha chiarito alcuni punti nella sua circolare 59990/2018.

Soggetti beneficiari

Il DL 23 dicembre 2013, n. 145, all’art. 3, comma 1, definisce i soggetti beneficiari, prevedendo che tutte le imprese, indipendentemente dalla forma giuridica, dal settore economico in cui operano nonche’ dal regime contabile adottato, che effettuano investimenti in attivita’ di ricerca e sviluppo, a decorrere dal periodo di imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2014 e ((fino a quello in corso al 31 dicembre 2020)), e’ attribuito un credito d’imposta ((nella misura del 50 per cento delle spese)) sostenute in eccedenza rispetto alla media dei medesimi investimenti realizzati nei tre periodi d’imposta precedenti a quello in corso al 31 dicembre 2015.

Concetto di Ricerca e sviluppo

Il Manuale di Frascati ha fornito la definizione di ricerca e sviluppo sperimentale (R&S) e delle sue componenti, ricerca di base, applicata ricerca e sviluppo sperimentale, per più di mezzo secolo, e il le definizioni hanno superato la prova del tempo. Le definizioni in questo capitolo no differiscono sostanzialmente da quelli delle precedenti edizioni. Tuttavia, c’è un riconoscimento cambiamento culturale nella definizione di R&S e dell’uso del linguaggio nel definizione di sviluppo sperimentale.

Definizione di ricerca e sviluppo sperimentale (R&S)

Ricerca e sviluppo sperimentale (R&S) comprendono creatività e il lavoro sistematico intrapreso per aumentare lo stock di conoscenza – compresa la conoscenza dell’umanità, della cultura e della società – e di ideare nuove applicazioni delle conoscenze disponibili. Le attività di R&S possono essere finalizzate al raggiungimento obiettivi specifici o generali. La ricerca e lo sviluppo sono sempre rivolti a nuove scoperte, basato su concetti originali (e sulla loro interpretazione) o ipotesi. È in gran parte incerto sul suo risultato finale (o almeno sulla quantità di tempo e risorse necessarie per realizzarlo), è pianificato e preventivato (anche quando realizzato da individui), e ha lo scopo di produrre risultati che potrebbero essere o liberamente trasferiti o scambiati in un mercato. Per definire un’attività R&S attività, devono soddisfarsi cinque criteri fondamentali.

Caratteristiche della R&S

L’attività di R&S, per definirsi tale, deve avere le seguenti caratteristiche: ● novità ● creatività ● incertezza ● sistematicità ● trasferibilità e/o riproducibilità.

Novità

La nuova conoscenza è un obiettivo atteso da un progetto di R&S. I progetti di ricerca nelle università perseguano obiettivi per creare nuova conoscenza e lo stesso si può dire per progetti gestiti da istituti di ricerca. La potenziale novità dei progetti di R&S deve essere valutata da confronto con lo stock esistente di conoscenze nel settore.

Alcuni esempi per capire meglio

Alcuni esempi per capire meglio. Un progetto di di R&S potrebbe essere l’integrazione del “Manuale di manutenzione” di un sistema molto complesso (come un aereo passeggeri) con materiale aggiuntivo emerso dalla pratica nella manutenzione ordinaria e correttamente codificato. Un altro esempio è un test sistematico, adeguatamente documentato, volto a fornire documentazione del potenziale utilizzo di una reazione chimica, adottata nei processi produttivi (una tecnologia esistente) al fine di ottenere una nuova molecola, che era considerata un risultato improbabile dalla letteratura scientifica.

Benefici

Il beneficio consiste nel riconoscimento del 50% del costo sostenuto, per ricerca e sviluppo, come credito, immediatamente spendibile in F24 per pagare imposte e contributi. L’importo è del 50%, per gli anni 2015-2020, per spese riferite a personale altamente qualificato (in possesso sostanzialmente di laurea); del 25% per il personale non altamente qualificato, per gli anni 2015 e 2016. Del 50% del personale, dei costi del personale destinato a ricerca e sviluppo, senza distinzione, a partire dagli anni 2017 in avanti. Si può tenere conto anche di costi per ammortamenti di beni strumentali.

In cosa possiamo aiutarti

Lo studio fornisce assistenza, in collaborazione con una società di ingegneria, per:

  1. individuare i possibili progetti di ricerca e sviluppo;
  2. preparazione della documentazione necessaria;
  3. certificazione del progetto da parte di revisore contabile abilitato.

Offriamo ai clienti garanzia di professionalità, velocità, certezza e soddisfazione.

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