I rimborsi spese, sia amministratori che dipendenti, sono da sempre al centro dell’interesse, sia dei clienti che dell’agenzia delle entrate.

Nel presente articolo ci soffermeremo, principalmente, sugli amministratori, analizzando il caso di amm. professionisti e non professionisti e quindi collaboratori coordinati.

Nel caso del professionista le spese di trasferta, essendo, funzionali alla produzione del reddito professionale, seguono il trattamento fiscale applicabile ai compensi.
Di conseguenza, tali spese devono essere assoggettate a IVA e alla ritenuta di acconto di cui all’art. 25 del DPR 600/73.

Spese anticipate dall’amministratore
Con la circolare 18.6.2001 (§ 2.2), l’Agenzia delle Entrate ha specificato che le spese di trasferta, sostenute dall’amministratore e da questi riaddebitate alla società, rientrano tra i compensi percepiti dal professionista e, pertanto, concorrono alla formazione del reddito.

Per approfondimento sul tema si legga la presente circolare disciplina fiscale rimborsi spese dipendenti e amministratori