Non tutti conoscono il servizio, messo a disposizione dall’agenzia delle entrate, per procedere al rateizzo degli avvisi bonari.

Da questo link potrete in autonomia procedere al rateizzo degli avvisi bonari ricevuti.

Con questo servizio, ogni contribuente, ricevuta la comunicazione, fatti i controlli necessari, può procedere al rateizzo di quanto l’agenzia richiede.

Le rate, trimestrali, possibili, dipendono, e variano, a seconda dell’importo. Fino ad Euro 5mila le rate massime sono 8. Oltre tale importo le rate trimestrali, massime, sono 20. La prima rata scade sempre ad un mese dal ricevimento dell’avviso.

La quota degli interessi di mora legali varia a seconda del numero di giorni di ritardato pagamento, il calcolo deve essere effettuato in base al tasso legale annuo che dal 1° gennaio 2018 è pari allo 0,3% annuo.

Sono stati istituiti i nuovi codici tributo Avviso bonario Agenzia delle Entrate:

  • 8929 Ravvedimento su importi rateizzati a seguito dei controlli automatizzati effettuati – SANZIONE;
  • 1980 Ravvedimento su importi rateizzati a seguito dei controlli automatizzati effettuati – INTERESSI;
  • 8931 Ravvedimento su importi rateizzati a seguito della liquidazione delle imposte sui redditi soggetti a tassazione separata
    relativi ad indennità di fine rapporto di lavoro dipendente e alle prestazioni in forma di capitale – SANZIONE;
  • 1981 Ravvedimento su importi rateizzati a seguito della liquidazione delle imposte sui redditi soggetti a tassazione separata
    relativi a TFR – INTERESSI;
  • 8932 Ravvedimento su importi rateizzati a seguito della liquidazione delle imposte sui redditi relative ad arretrati e simili –
    SANZIONE;
  • 1982 Ravvedimento su importi rateizzati a seguito della liquidazione delle imposte sui redditi relative ad arretrati e simili –
    INTERESSI;
  • 8933 Ravvedimento su importi rateizzati a seguito dei controlli formali – SANZIONE;
  • 1983 Ravvedimento su importi rateizzati a seguito dei controlli formali – INTERESSI.

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