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Controlli fiscali sulle cripto · Assistenza in tutta Italia

Controllo dell’Agenzia delle Entrate sulle criptovalute: rispondiamo noi all’Ufficio, nei termini

Hai ricevuto una lettera di compliance, un questionario o un avviso di accertamento sulle tue cripto? Leggiamo l’atto, ricostruiamo le operazioni di exchange e wallet e depositiamo la risposta al posto tuo.

  • Prima consulenza gratuita, in video call
  • Ricostruzione completa: exchange, wallet, DeFi, anni pregressi
  • Un commercialista che parla con l’Ufficio per te, con procura

Hai una scadenza vicina? Indicala nella prenotazione: partiamo da quella.

Dott. Massimo Esposito, commercialista esperto in criptovaluteDott. Massimo EspositoDottore Commercialista · sulle cripto dal 2017
  • ODCEC Firenze n. 1722/ADottore Commercialista e Revisore Legale
  • Sulle cripto dal 2017Fiscalità delle cripto-attività
  • Oltre 20 pratichecon Agenzia delle Entrate e Guardia di Finanza
  • 4,9 su 5 su GoogleValutazione dei clienti dello studio
Parti da qui

Quale atto hai ricevuto? Da lì dipende quanto tempo hai

Il nome dell’atto è nell’intestazione, insieme ai riferimenti di legge. Cercalo qui sotto.

Lettera di compliance

L'Agenzia segnala un'anomalia e ti invita a verificarla o a correggerla.

Nessun termine perentorioma la posizione resta segnalata

Primo passo. Verificare il dato e valutare il ravvedimento.

Questionario o invito

L'Ufficio chiede dati e documenti: è un atto istruttorio (art. 32 DPR 600/1973).

Di norma almeno 15 giorniil termine è scritto nell'atto

Primo passo. Non inviare nulla prima di aver riconciliato i dati.

Schema di atto

L'Ufficio anticipa la pretesa e apre il contraddittorio.

Di norma 60 giorniper presentare le osservazioni

Primo passo. Preparare osservazioni documentate.

Avviso di accertamento

L'Ufficio chiede imposte, sanzioni e interessi.

60 giorni dalla notificaper definire o impugnare

Primo passo. Valutare subito adesione, definizione o ricorso.

Non sai quale atto hai in mano? Portalo in consulenza: lo leggiamo insieme.

Il rischio

Perché un controllo sulle cripto non si chiude con due righe di risposta

L’Ufficio chiede anni di operazioni. I tuoi dati sono sparsi tra exchange, wallet e conti bancari, e il termine è già partito.

01

I file degli exchange, inviati così come sono, ti danneggiano

I trasferimenti tra i tuoi wallet sembrano vendite. Gli acquisti mancanti diventano costo zero, quindi plusvalenza piena.

02

Il costo di acquisto devi provarlo tu

Per le plusvalenze dal 2023 la legge è esplicita: senza documenti il costo è pari a zero.

03

Chi tace paga due volte

Per il questionario non evaso è prevista una sanzione da 250 a 2.000 euro, e i documenti non esibiti non possono, di regola, essere usati dopo a tuo favore.

Intanto le sanzioni restano sul tavolo: dal 3% al 15% per il quadro RW omesso, il 70% della maggiore imposta per la dichiarazione infedele e il 120% per quella omessa, per le violazioni dal 1° settembre 2024.

Nella nostra esperienza la pretesa iniziale nasce spesso da dati incompleti, e si riduce quando le operazioni vengono ricostruite correttamente.

Il termine è già partito. Parti oggi anche tu.

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La soluzione

Ti affianchiamo dal primo atto alla chiusura della posizione

Studio ME lavora ogni giorno sulla fiscalità delle cripto-attività e sui rapporti con l’Agenzia delle Entrate. Conosciamo sia la norma sia il funzionamento di exchange, wallet e blockchain.

  • Lettura tecnica dell'atto

    Cosa chiede davvero l'Ufficio, per quali anni, entro quando.

  • Ricostruzione riconciliata

    Exchange, wallet e DeFi in un unico prospetto, con costo di acquisto documentato e saldi di fine anno che quadrano.

  • Risposta depositata per te

    Memoria punto per punto, prospetto di calcolo e allegati numerati.

  • Strategia sulle sanzioni

    Difesa documentale, ravvedimento operoso o definizione, valutati anno per anno.

  • Un solo interlocutore

    Con la procura parliamo noi con l'Ufficio, fino alla chiusura.

Non promettiamo esiti. Ti consegniamo un fascicolo completo e difendibile, e numeri chiari su cui decidere.

Metodo di lavoro

Come lavoriamo: 6 passi, dalla notifica al deposito

  1. 1

    Analisi dell'atto

    In consulenza leggiamo l'atto con te e fissiamo scadenze e perimetro: anni, exchange, wallet.

  2. 2

    Incarico e procura

    Ricevi un preventivo scritto prima di iniziare. Con la procura parliamo noi con l'Ufficio e, se i dati sono molti, chiediamo una proroga motivata.

  3. 3

    Raccolta dei dati

    Ti diamo un elenco preciso: export degli exchange, indirizzi pubblici dei wallet, estratti conto. Non ti chiederemo mai chiavi private o seed phrase.

  4. 4

    Riconciliazione

    Colleghiamo depositi e prelievi tra i tuoi conti, ricostruiamo il costo di acquisto con il criterio LIFO e verifichiamo i saldi di fine anno.

  5. 5

    Strategia

    Ti mostriamo i numeri: imposte, sanzioni, alternative. Decidi tu se difenderti, regolarizzare o fare entrambe le cose.

  6. 6

    Deposito e seguito

    Depositiamo memoria e allegati. Poi gestiamo richieste integrative, contraddittorio ed eventuale adesione o ricorso.

Porta l’atto in consulenza: esci sapendo cosa serve ed entro quando.

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Chi segue la tua pratica

Dott. Massimo Esposito

Dottore Commercialista e Revisore Legale, dal 2017 si occupa di fiscalità delle cripto-attività. Ha seguito oltre 20 pratiche di richieste dati dell’Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza, per contribuenti di tutta Italia.

Vuoi capire prima come funzionano questi controlli? Leggi la guida ai controlli dell’Agenzia delle Entrate sulle criptovalute e quella sulla lettera dell’Agenzia.

  • Iscritto all’ODCEC di Firenze al n. 1722/A
  • Assistenza davanti all’Agenzia delle Entrate e alla Guardia di Finanza, con procura
  • Membro dell’intergruppo parlamentare sui digital asset
  • Clienti seguiti in tutta Italia, in video call
Domande frequenti

Le domande di chi ha appena ricevuto l’atto

Ho ricevuto una lettera dell'Agenzia delle Entrate sulle criptovalute: cosa faccio subito?

Tre cose. Verifica che l'atto sia autentico: arriva via PEC, raccomandata o cassetto fiscale. Segna la scadenza. Non inviare nulla prima di aver fatto verificare i dati. Poi prenota una consulenza e tieni l'atto a portata di mano.

Quanto tempo ho per rispondere?

Dipende dall'atto. Per il questionario vale il termine scritto nell'atto, di norma almeno 15 giorni dalla notifica. Per lo schema di atto di norma 60 giorni. Per l'avviso di accertamento 60 giorni per definire o impugnare. La lettera di compliance non ha un termine perentorio, ma lasciarla senza seguito espone a un controllo.

Posso rispondere da solo?

Sì, la legge non ti obbliga a farti assistere. Il rischio sta nei dati: un export non riconciliato dichiara plusvalenze che non esistono, e ciò che invii resta agli atti. Farsi assistere serve a consegnare numeri corretti la prima volta.

Quanto costa l'assistenza?

La prima consulenza è gratuita. Dopo aver letto l'atto ricevi un preventivo scritto, prima di iniziare: dipende dagli anni coinvolti e dal numero di operazioni da ricostruire.

Posso ancora regolarizzare con il ravvedimento operoso?

Di regola sì, finché non ti viene notificato l'atto di accertamento. La lettera di compliance e il questionario non lo precludono. Per gli anni in cui la dichiarazione non è stata presentata i margini sono più stretti: li valutiamo anno per anno.

Ho ricevuto un avviso di accertamento: è troppo tardi?

No, ma il tempo è poco. Entro 60 giorni dalla notifica puoi definire l'atto, chiedere l'accertamento con adesione o presentare ricorso. La definizione in questa fase riduce le sanzioni. Quale strada convenga dipende dai numeri ricostruiti.

Non ho più accesso a un exchange, o ha chiuso. Come faccio?

Si ricostruisce con ciò che resta: estratti conto bancari, email di conferma delle operazioni, dati on-chain dei wallet collegati. La mancanza va dichiarata all'Ufficio e documentata, non nascosta.

L'Agenzia sa già che cosa possiedo?

Spesso dispone già di dati: quelli comunicati dai prestatori di servizi per le cripto-attività e i flussi bancari verso gli exchange. Dal 2026 la raccolta è sistematica con la direttiva DAC8. Per questo una risposta parziale è più rischiosa di una risposta completa.

Seguite clienti fuori Firenze?

Sì, in tutta Italia. La consulenza è in video call e il deposito della risposta è telematico.

Il termine decorre dalla notifica, non da quando decidi di occupartene

Ogni giorno perso è tempo tolto alla ricostruzione. Prenota ora: leggiamo l’atto insieme e ti diciamo cosa serve, entro quando e con quali rischi.

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